Esperienza culturale a Sarajevo-Srebrenica:


Quando
2 volte all'anno, a dicembre-gennaio e ad agosto
Sarajevo-Srebrenica
Ti interessa capire cosa è successo nella guerra della ex-jugoslavia? Non ti accontenti delle informazioni mediate dai poteri forti e vuoi andare alla fonte dei problemi? L'esperienza proposta ti offre un contatto diretto con chi ha vissuto questa guerra e si batte per la convivenza tra le diversità.


Tematiche
L'associazione Saraj vuole offrire ai partecipanti a questa esperienza un momento di forte riflessione politico culturale attraverso la conoscenza e l'approfondimento di alcune tematiche proprie della situazione storico-socio-economica della regione della Bosnia Erzegovina. Le tematiche che si intendono affrontare e vivere saranno:
  • Il tema del pluralismo culturale, in un paese dove la convivenza tra popoli di etnia diversa è stata per secoli la proiezione di un mondo multiculturale e multietnico quale ogni nazione dovrà prima o poi diventare.
  • Il tema del pluralismo religioso, in una città che vede riuniti sotto lo stesso cielo le tre grandi religioni monoteiste. Le moschee musulmane, le chiese cattoliche , le cattedrali ortodosse e il tempio ebraico sono buone vicine di casa.
  • Il tema della guerra, di tutto ciò che ci sta dietro, che forse rivela la ragione di un conflitto che ancora oggi non è concluso e che catalogarlo come etnico-religioso è un po' semplicistico.
  • I processi di ricostruzione di un paese distrutto nelle sue strutture interne (politiche e sociale) ed esterne (case, infrastrutture..) .
  • Il ruolo delle Nazioni Unite, dell'Europa, gli aiuti umanitari.
  • Il problema del rientro dei profughi nelle proprie case.
  • Il ruolo dell'informazione in una situazione di conflitto.
  • Il processo di riconciliazione in un paese dilaniato da 4 anni di guerra


Svolgimento
L'esperienza prevede un soggiorno di 11 giorni in Bosnia Erzegovina, a Sarajevo e a Srebrenica. Lo svolgimento delle giornate prevede una divisione tra un momento di animazione con bambini o di ricostruzione di edifici distrutti dalla guerra nella mattina, e un incontro pomeridiano quotidiano, con persone qualificate (professori, economisti, rappresentanti delle diverse comunità religiose di Sarajevo, operatori di ONG ed Organizzazioni Internazionali, come le Nazioni Unite, la EUFOR, l'OSCE, scrittori, giornalisti) che ci aiuteranno giorno per giorno a capire la realtà in cui siamo immersi. I partecipanti saranno alloggiati in ostello e in famiglie, sia a Sarajevo che a Srebrenica. La scelta di dormire in famiglia (che offre alloggio e prima colazione) permette di avere un contatto diretto con le persone che ci ospitano. Le giornate prevederanno poi dei momenti liberi che possono essere strutturati insieme all'organizzazione oppure lasciati al singolo, pur nel rispetto della realtà di cui siamo ospiti.
Stile
La realtà che si affronta è molto complessa, soprattutto per noi occidentali. Lo stile che contraddistingue questa esperienza rispecchia quello dell'Associazione: la scoperta in punta di piedi, nel rispetto della diversità culturale, economica e delle usanze del paese che ci ospita. L'invito, non scontato, è quello di cercare di vivere, per tutto il tempo dell'esperienza che si propone, il più possibile come vivono le persone che incontriamo e che ci ospitano. Questo vuol dire che mangeremo quello che mangiano loro, dormiremo dove e come loro, useremo i loro stessi bagni, ci sposteremo con i loro mezzi di trasporto, quindi senza nessun tipo di comodità, in un ambiente spartano.


Prezzi
La quota di 480 € comprende vitto, alloggio, spostamenti in loco, quota annua associativa, quota organizzativa, copertura assicurativa, viaggio di a/r e materiale per la preparazione e l'approfondimento storico-culturale.
Collaborazioni
Centro giovani di Bratunac e Srebrenica

Research and Documentation Center ( RDC ) Sarajevo http://www.idc.org.ba/aboutus.html

Associazione Maja a Kravica

 

Partecipanti
L'esperienza è aperta a tutti. Il numero minimo di partecipanti è 10.
Referente e Contatti
info@saraj.org , www.saraj.org
Referente: Rachele Bannò - Associazione Culturale Saraj




Aggiornato 3 marzo 2008