Esperienza culturale in Chiapas:

Quando
Una volta all'anno, ad agosto. Per gruppi minimi di 9
persone già formati. sono possibili partenze anche in altri periodi
dell'anno, da concordare con il facilitatore dell'esperienza.
Il Chiapas
Il Chiapas, come macroregione in sè, offre la possibilità di trattare in modo efficace, immediato e non mediato le tematiche sotto elencate.
Un viaggio alle origini della resistenza globale, là dove è nata e si è sviluppata l’idea di una nuova globalizzazione, capace di tutelare i più deboli e dare voce ai senza voce. Dalla Realidad delle comunità indigene, un modo nuovo di intendere la politica, per “un mondo che contenga più mondi”…

Tematiche
L'associazione Saraj vuole offrire ai partecipanti a questa esperienza un momento di forte riflessione politico culturale attraverso la conoscenza e l'approfondimento di alcune tematiche proprie della situazione storico-socio-economica della regione del Chiapas, sud-est messicano.
Le tematiche trattate sono:
- La rivolta zapatista del gennaio 1994. L'inizio della resistenza globale? Motivi e obiettivi della lotta di resistenza indigena e zapatista
- Gli effetti della globalizzazione sui più poveri ed emarginati, gli indigeni del chiapas, relegati ai margini della società per la loro diversità culturale e per la loro decisa volontà a non uniformarsi al modello unico proposto - imposto dal mondo occidentale. In particolare si cerca di analizzare in concreto il PPP (Plan Puebla Panama), progetto di sviluppo dell'area centro americana, per capire i reali benefici sulla popolazione e gli eventuali risvolti.
- Il concetto di democrazia nelle comunità indigene. Un percorso per riappropriarsi del significato vero del termine.
- La manipolazione dell'informazione in una situazione aperta di conflitto.
- La cosmovisione del mondo indigeno come nuovo modello di sviluppo? Le strategie del commercio equo e solidale e nuove forme di economia.
- Il significato e lo spazio di azione di una scelta di pace e nonviolenza. La guerra di bassa intensità e i gruppi paramilitari.
- Diritti umani
- La biopirateria ed il turismo ecologico: nuove forme di colonizzazione ed esproprio silenzioso dei diritti degli indigeni al possesso della terra?

Svolgimento
L’esperienza prevede un soggiorno di 20 giorni in alcune località del Chiapas.
In particolare i luoghi in cui si soggiornerà saranno due comunità indigene, una zapatista (il Caracol de La Realidad) e una non zapatista (la comunità di Acteal), e la cittadina di San Cristobal.
L’organizzazione delle giornate prevede una divisione tra un momento di animazione/lavoro con bambini o membri della comunità in cui si alloggia, e un incontro quotidiano con persone qualificate (professori, economisti, rappresentanti delle comunità, operatori di ONG, scrittori, giornalisti, etc…) che affronteranno uno o più argomenti tra quelli sopra elencati.
I partecipanti saranno alloggiati nelle comunità indigene e in appositi luoghi durante il soggiorno a San Cristobal, e provvederanno a prepararsi il cibo autonomamente.
Le giornate prevederanno poi dei momenti liberi che possono essere strutturati insieme all’organizzazione oppure lasciati al singolo, pur nel rispetto delle esigenze delle singole comunità, di cui siamo ospiti.
Stile
La realtà che si affronta è molto complessa, soprattutto per noi occidentali. Lo stile che contraddistingue questa esperienza rispecchia quello dell'Associazione: la scoperta in punta di piedi, nel rispetto della diversità culturale, economica e delle usanze del paese che ci ospita. L'invito, non scontato, è quello di cercare di vivere, per tutto il tempo dell'esperienza che si propone, il più possibile come vivono le persone che incontriamo e che ci ospitano. Questo vuol dire che mangeremo quello che mangiano loro, dormiremo dove e come loro, useremo i loro stessi bagni, ci sposteremo con i loro mezzi di trasporto, quindi senza nessun tipo di comodità, in un ambiente molto spartano. L'operare in una situazione di conflitto, come quello in cui vivono le comunità zapatiste e non del Chiapas, rende il nostro intervento ancora più delicato, ma non impossibile.

Prezzi
La quota è di circa 1790 € comprende vitto, alloggio, spostamenti in loco, quota annua associativa, quota organizzativa, copertura assicurativa, viaggio di a/r e materiale per la preparazione e l'approfondimento storico-culturale.
La quota varia a seconda del costo del biglietto aereo, ed è quindi soggetta
a modifiche ogni anno in relazione all'aumento delle tratte aeree. Per
maggiori dettagli vedere il programma del viaggio.
Collaborazioni
Centro de Derechos Humanos Fray Bartolomè de Las Casas (FRAYBA)
Capise, Cento di analisi politico, sociale ed economico
Giunta del Buon Governo del Caracol de La Realidad
Mesa Directiva de la Sociedad Civil Las Abejas
Organizzazione civile che ha come obiettivo la promozione e la difesa dei diritti umani, con preferenza alle vittime emarginate a causa della povertà.
Capise, Cento di analisi politico, sociale ed economico
Giunta del Buon Governo del Caracol de La Realidad
Mesa Directiva de la Sociedad Civil Las Abejas
Organizzazione civile che ha come obiettivo la promozione e la difesa dei diritti umani, con preferenza alle vittime emarginate a causa della povertà.
Partecipanti
L’esperienza è aperta a tutti. Il numero minimo di partecipanti è 7, quello massimo 30.
Sotto i 9 partecipanti è però previsto un aumento della quota al massimo del 10%.
Referente e Contatti
info@saraj.org , www.saraj.org
Referente: Mauro Zingrini - Associazione Culturale Saraj
Referente: Mauro Zingrini - Associazione Culturale Saraj